Verdure del Parco Nazionale del Vesuvio
e della Penisola Sorrentina

Il Parco Nazionale del Vesuvio è stato istituito nel giugno del 1995 al fine di salvaguardare il ricco e fiorente territorio che ne fa parte, insieme alle specie animali, vegetali e alle peculiarità geologiche che insistono sulla sua zona.
Il terreno di natura lavica che si estende lungo le falde del Vesuvio conserva ancora le floride caratteristiche esaltate da Plinio il Vecchio, le stesse che hanno regalato a questa parte della Campania Felix numerose certificazioni I.G.P. e D.O.P., a garanzia della tradizione e della qualità dei prodotti che offre.
Ricco di azoto e potassio, il suolo lavico, insieme al clima mite, genera una concimazione naturale che non necessita l’aggiunta di sostanze chimiche.
All’interno dell’area protetta del Parco è particolarmente diffusa la produzione biologica e Mealitaly, per le sue specialità, si è rivolta solo a quelle aziende agricole che utilizzano metodi biologici per la coltivazione di prodotti. Di questi, ha scelto unicamente quelli che mantengono alto il nome della tradizione campana conosciuta nel mondo: dai pomodori del Piennolo IGP, punta di diamante dell’offerta del territorio, a tutte le altre primizie di questo luogo unico: le albicocche, in tutte le sue differenti varietà, i friarielli, i peperoni, le ciliegie, solo per citare i più conosciuti.

Penisola Sorrentina

La Penisola Sorrentina vanta una posizione paesaggistica straordinaria. Colline alte e basse si alternano a profondi valloni e immense montagne, e l’intervento dell’uomo ha fatto in modo che da zone impervie e impraticabili nascessero terrazze di terra che gradatamente arrivano al mare e sulle quali si coltivano aranci, limoni, ulivi e viti.
Il clima mite e asciutto durante tutto l’anno fa della Penisola Sorrentina il territorio ideale, in ogni stagione, per la coltivazione dei prodotti agricoli.

BROCCOLI NAPOLETANI / FRIARIELLI

I friarielli o broccoli napoletani sono una particolarissima verdura dall’infiorescenza appena sviluppata della cima di rapa e dal sapore piacevolmente amaro. Non si sa ancora se l’origine del nome provenga dal castigliano “frio-grelos” che significa broccoletti invernali, oppure dalla parola “frijere” che in napoletano vuol dire friggere. Rappresentano una tipicità della cucina napoletana: quando si parla di salsicce, infatti, viene immediatamente alla mente l’accostamento con i friarielli. Quando si pensa a una pizza imbottita (in napoletano ”imbuttunata”), uno degli ingredienti principe è rappresentato proprio da questa verdura così speciale. Hanno un elevatissimo contenuto di calcio e potassio, oltre che di magnesio, ferro e molte altre vitamine. Il tutto, con un basso apporto calorico.

MELENZANE GRIGLIATE

La melenzana, originaria dell’India, fu introdotta in Europa dagli arabi intorno al 1300 e, nel secolo successivo, in Italia. Fiore all’occhiello della gastronomia campana, da subito è diventata la protagonista di piatti caratteristici, quali la celebre parmigiana, che vede il connubio anche con altri prodotti locali quali la mozzarella e il pomodoro. La melanzana è un alimento dal valore nutritivo basso, con poche calorie e pochi zuccheri e grassi, proteine e glucidi.

MELENZANE A FILETTI

La melanzana è un ortaggio amico della salute dato che ha proprietà benefiche per combattere il colesterolo alto, oltre che remineralizzanti. Ha inoltre virtù diuretiche, depurative e antinfiammatorie.
Il consumo di melanzane è particolarmente consigliato nelle diete ipocaloriche, prediligendo la cottura alla griglia ed evitando la frittura.

ZUCCHINE A RONDELLE

Originarie dell’America centrale e dell’Asia meridionale, le zucchine fanno il loro ingresso in Europa intorno al XVI secolo e da subito sono impiegate in molte preparazioni culinarie. La zucchina, oltre a essere un ortaggio molto leggero – è composta per più del 90% di acqua – ha un gusto deciso e, soprattutto, ha molteplici proprietà benefiche. Sono ricche di potassio (per regolare la quantità di liquidi nel corpo), di vitamina A (per favorire l’abbronzatura contrastando l’invecchiamento cutaneo), di vitamina C, di carotenoidi, di vitamina E (per proteggere dai radicali liberi) e di acido folico, esercitando un’efficace azione digestiva. Ulteriori proprietà terapeutiche sono un’azione lassativa e antinfiammatoria, disintossicante e diuretica. Un bassissimo apporto calorico (appena 18 kcal per 100 gr) le rende ideali per le diete dimagranti, anche perché povere di sale, grassi e carboidrati.

PEPERONI A FILETTI

Le origini del peperone sono da ricercare nell’America del Sud e nelle regioni del Brasile e della Giamaica. Questo tipo di ortaggio non era conosciuto in altri Paesi fino a quando non venne introdotto in Europa dagli spagnoli. In particolare, fu Cristoforo Colombo, durante il suo secondo viaggio verso le Americhe che ne scoprì per caso la pianta e decise di importarlo e dargli questo nome. Molto colpito dal sapore piccante che aveva, lo scambiò per una varietà rossa di pepe. Da qui, il nome peperone!
Ha un basso apporto calorico ed è ricco di vitamina C, (il cui contenuto supera quello degli agrumi e del pomodoro), di vitamina A, di calcio, fosforo e potassio.
I peperoni possono avere tre colori e ognuno contiene caratteristiche e proprietà differenti: quello verde ha azione depurativa e diuretica, quello rosso è un potente antiossidante e quello giallo aiuta a combattere i radicali liberi. Quante virtù in un unico ortaggio!

MOUSSE DI PEPERONI

Le origini del peperone sono da ricercare nell’America del Sud e nelle regioni del Brasile e della Giamaica. Questo tipo di ortaggio non era conosciuto in altri Paesi fino a quando non venne introdotto in Europa dagli spagnoli. In particolare, fu Cristoforo Colombo, durante il suo secondo viaggio verso le Americhe che ne scoprì per caso la pianta e decise di importarlo e dargli questo nome. Molto colpito dal sapore piccante che aveva, lo scambiò per una varietà rossa di pepe. Da qui, il nome peperone!
Ha un basso apporto calorico ed è ricco di vitamina C, (il cui contenuto supera quello degli agrumi e del pomodoro), di vitamina A, di calcio, fosforo e potassio.
I peperoni possono avere tre colori e ognuno contiene caratteristiche e proprietà differenti: quello verde ha azione depurativa e diuretica, quello rosso è un potente antiossidante e quello giallo aiuta a combattere i radicali liberi. Quante virtù in un unico ortaggio!

PAPACCELLINE PICCANTI DI TONNO, OLIVE E CAPPERI

La papaccella, conosciuta in dialetto napoletano anche con il nome di “pupacella” o “papecchia”, è una particolare varietà di peperone dal sapore dolce e dalla consistenza carnosa. Può essere consumato fresco, arrostito, al forno, spadellato e in accompagnamento ad altre verdure o piatti di carne, oppure messo sott’aceto non appena raccolto nei mesi estivi. La papaccella conservata sotto aceto rappresenta un’istituzione sulle tavole delle feste natalizie campane. La tradizione locale vuole, infatti, che questo particolare peperone sia uno dei protagonisti, insieme ad altri ortaggi conservati sotto aceto o sott’olio, in quella che viene definita l’insalata di rinforzo, a base di cavolfiore bollito e un trionfo di verdure.

AGLIATA

Conosciuto e ben noto fin dall’antichità, l’aglio, originariamente coltivato in Asia e in Egitto, si è diffuso velocemente in tutto il bacino del mediterraneo. Attualmente, in Italia, sono adibiti alla coltivazione dell’aglio circa 4500 ettari, gran parte dei quali in Campania.
Nell’antico Egitto l’aglio era considerato un alimento dalle proprietà curative in grado di migliorare la resistenza e la forza degli schiavi che costruivano le piramidi. I medici greci Ippocrate e Dioscoride, inoltre, lo raccomandavano per curare disturbi digestivi, lebbra, ferite, infezioni e problemi cardiaci.
Le sue proprietà terapeutiche attribuitegli fin dai tempi remoti sono poi state confermate da studi medici che gli hanno riconosciuto effetti positivi sul sistema circolatorio.

CIPOLLE ROSSE IN AGRODOLCE

La coltivazione della cipolla è molto diffusa ed è uno degli alimenti più utilizzati per conferire carattere e sapore ai piatti delle cucine di tutto il mondo. E’ un prodotto dell’orto molto antico e ricco di proprietà terapeutiche: il suo bulbo contiene, infatti, sali minerali (soprattutto fosforo e magnesio) e vitamine (A, B1, B2, PP, C, E). Il terreno sul quale cresce non teme climi diversi e la Campania, la Sicilia e la Puglia sono tra le regioni più accreditate per la sua coltivazione. La cipolla viene tradizionalmente utilizzata come base per la preparazione di minestre, risotti, carni e gustosissimi sughi.