Marmellate della Penisola Sorrentina

L’origine della marmellata è da ricercare in tempi antichissimi: romani e greci, per poter conservare i frutti inalterati e per lunghi periodi e, soprattutto, per dotarsene nei periodi di carenza, usavano cuocere lentamente le mele cotogne con il miele, unico dolcificante a quel tempo conosciuto, oppure utilizzavano vino cotto, passito o mosto.
Limoni, arance, mandarini, albicocche: tesori di una rigogliosa e fertile terra che chiamavano Campania Felix.
Ancora oggi le marmellate permettono di continuare ad assaporare gli aromi e i profumi di cui agrumi e frutta sono carichi, anche in periodi dell’anno in cui questi non sono presenti sulle nostre tavole.
Le tecniche di coltivazione, sia del limone che dell’arancia sorrentina, ricalcano fedelmente le tradizioni antiche: vengono infatti impiegate impalcature di legno, solitamente di castagno, coperte stuoie di paglia (le tradizionali “pagliarelle”) che a volte sono sostituite o affiancate da reti e frangivento di origine vegetale a protezione del vento e del freddo.
Questo tipo di coltivazione contribuisce a ritardare anche la maturazione dei frutti conferendo una tipicità “temporale” al prodotto che può essere venduto in epoca successiva a quella tradizionale degli agrumi.

Indicazione Geografica Tipica

I migliori limoni della Costiera Sorrentina, noti come “Limoni Ovali di Sorrento”, certificati dall’Indicazione Geografica Tipica, unitamente alle arance che hanno reso famosa l’intera penisola, oltre ai mandarini più dolci lì coltivati, sono gli ingredienti unici delle marmellate Mealitaly. I loro sapori evocano le più antiche tradizioni della cultura contadina che già nel XIV secolo rappresentavano un’importante fonte di reddito con sbocchi nell’esportazione.

MARMELLATA DI LIMONI DI SORRENTO IGP

Il Limone Ovale di Sorrento ha ottenuto il riconoscimento comunitario di Indicazione Geografica Tipica IGP.
Si differenzia alle altre varietà di limone per gusto e per forma. Si riconosce, difatti, perché ha forma ellittica ed è generalmente più grande dei limoni tradizionali. Anche la buccia è più spessa e, soprattutto, profumatissima dato che è ricca di oli essenziali. La polpa merita un discorso a parte: è molto succosa e, soprattutto, la sua elevata acidità fa sì che sia piena di vitamina C e sali minerali.

MARMELLATA DI ARANCE DELLA PENISOLA SORRENTINA

Le arance della Penisola Sorrentina hanno spicchi estremamente succosi e zuccherini e sono completamente prive di semi. La raccolta ha inizio nel mese di maggio e si protrae fino ai primi di agosto e Mealitaly sceglie le sue arance utilizzando i più severi controlli al fine ottenere i sapori più genuini.

MARMELLATA DI MANDARINO DELLA PENISOLA SORRENTINA

Per la produzione delle marmellate della Penisola Sorrentina Mealitaly parte con un indubbio vantaggio: la scelta dei migliori prodotti coltivati all’interno della biosfera sorrentina che, per le sue caratteristiche naturali, può vantarsi di essere ancora incontaminata. E il sapore di una terra buona e così fertile si sente.